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"Coltiviamo valori e valore", svelata la prossima Fiera nazionale dell'Agricoltura

Tanti appuntamenti a Lancianofiera per l'edizione numero 63 dall'11 al 13 aprile

redazione
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Sarà un palcoscenico per rimarcare la centralità dell’agricoltura che oggi, più che in passato, davanti allo scenario globale, è capace di esprimere valori e modelli sociali, ambientali e territoriali, oltre che economici.

Modernità, business, contenuti e passione sono le parole chiave dell’edizione numero 63 della Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, in programma a Lancianofiera, dall’11 al 13 aprile: una manifestazione, con oltre sessant’anni di storia che ha ancora molto da dire ed intende affermare con determinazione il valore culturale, economico e sociale del comparto agricolo. Temi, questi, sintetizzati dal nuovo concept “Coltiviamo valori e valore” e dal nuovo logo.

 “Riferimento per il settore agricolo nel centro-sud Italia, la Fiera dell’Agricoltura – ha detto il presidente di Lancianofiera Ombretta Mercurio, parlando ai giornalisti venerdì 21 marzo - sarà, ancor più che in passato, un luogo di confronto, dove, insieme alle opportunità di business, favoriremo incontri e dialogo di filiera per portare le istanze del settore primario alle istituzioni e agli stakeholders e per accompagnare un ricambio generazionale che è una delle sfide per accelerare sulla rotta dell’agricoltura del futuro e della transizione verde”.

Il numero in crescita dei nuovi espositori che insieme agli storici standisti della fiera animeranno la tre giorni di Lanciano, è la misura dell’interesse che la manifestazione continua a registrare, con gli spazi espositivi disponibili già occupati da alcune settimane.

“L’importanza di innovare sistemi e processi con strumenti come la digitalizzazione, la robotica, i droni; il ruolo e il futuro dei giovani in agricoltura; le produzioni d’eccellenza; l’attenzione alla sostenibilità; il valore della risorsa idrica e la tutela del paesaggio; l’economia circolare, l’agrivoltaico; l’enogastronomia di qualità; i cambiamenti climatici – ha aggiunto il presidente Mercurio - sono solo alcuni dei temi che tratteremo durante la manifestazione. Tante sono poi le novità di questa edizione numero 63 a partire dalle macchine agricole e dai prodotti in esposizione che guardano alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica, passando per la nuova immagine della Fiera dell’Agricoltura che a partire dal logo, vedrà ridisegnati gli spazi espositivi per favorire una fruizione ordinata ed immersiva”.

Nel dettaglio.

Area espositiva di 30mila mq interamente occupata. In notevole crescita il numero dei nuovi standisti

Punto di riferimento dell’intero comparto agricolo, in particolare per l’offerta di macchine, trattori e sistemi per l’agricoltura e attrezzature per la viticoltura e l’olivicoltura, la manifestazione di punta del Polo fieristico regionale d’Abruzzo porterà in mostra nei 30 mila quadrati di superficie espositiva, di cui 8500 coperti distribuiti su tre padiglioni, oltre 250 espositori e 500 referenze.

Insieme alle presenze storiche, nel 2025 saranno moltissimi i nuovi espositori, tra questi grandi aziende leader nella vendita di macchine agricole. In mostra, fra le altre cose, droni per agricoltura di precisione e trattori guidati da remoto, attrezzature per giardinaggio e strumenti professionali per la cura del verde. Molti i nuovi espositori che arriveranno a Lanciano da tutta Italia in particolare da Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Puglia, Piemonte con un’azienda spin-off dell’Università di Torino. Presenti anche imprese agroalimentari italiane e locali con tante tipicità e diverse attività che hanno fatto della zootecnia applicata alla cosmesi il loro punto di forza.

Tra le novità

Del tutto rivisto l’asset del padiglione 3, dove si svolgeranno anche i convegni e le attività di approfondimento. Sarà totalmente ridisegnata anche l’area esterna “del fuoco”, che ospita i forni, nella quale si svolgeranno laboratori ed interventi di intrattenimento. Novità in arrivo anche nell’area esterna dedicata ai piccoli animali di compagnia che sarà oggetto di alcuni cambiamenti.

Dodici appuntamenti, tra convegni, workshop, laboratori e degustazioni

Il ruolo e il futuro dei giovani in agricoltura; l’urgenza di innovare sistemi e processi con strumenti come la digitalizzazione, la robotica, i droni; le produzioni; l’attenzione alla sostenibilità; il valore della risorsa idrica; l’agrivoltaico; l’economia circolare, l’enogastronomia di qualità; le produzioni locali; i cambiamenti climatici; sono solo alcuni dei temi che saranno trattati durante la fiera anche grazie a partner di tutto rispetto. Tra questi: la federazione regionale degli agronomi e forestali Cia, Coldiretti, Associazione nazionale dei Consorzi di Bonifici, i sommeliers dell’Ais Abruzzo, Ecolan Spa, l’associazione Case in Terra Cruda, i dipartimenti Asl che si occupano di sicurezza sul lavoro, l’ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari, la Rete nazionale dei Distretti biologici, i Borghi Ospitali Abruzzo, la Casa editrice Menabò.

Il nuovo logo

Ideato dal direttore creativo di Lancianofiera Antonio Di Leonardo, il logo trasmette identità e valori della storica manifestazione fieristica veicolando i concetti di tradizione, innovazione e sostenibilità. L’elemento più evidente è il grande numero “63”, che sottolinea la lunga storia della fiera. Il colore verde richiama la natura e la sostenibilità, mentre il tono ocra evoca la terra e i campi coltivati. Aspetto interessante del logo è il modo in cui la parola “agricoltura” viene accresciuta da elementi grafici che rappresentano le diverse anime del settore primario. Ogni lettera contiene un simbolo evocativo: il fiore per la floricoltura, il bovino per l’allevamento, il grappolo d’uva per la viticoltura, le spighe di grano per la produzione cerealicola e il trattore per la meccanizzazione agricola. Questi dettagli non sono solo decorativi, ma raccontano visivamente la ricchezza e la varietà dell’agricoltura. Il logo è completato da due elementi che ne rafforzano il messaggio: un sole posto sopra la scritta "Fiera", simbolo di energia, crescita e natura, e lo slogan “Coltiviamo valori e valore”, che esprime l’anima dell’evento. Il verbo "coltivare" rimanda direttamente al lavoro agricolo, ma assume anche un significato più ampio, legato alla cura, all’attenzione per l’ambiente, all’innovazione e alla crescita economica del settore.

Collaborazioni

La Fiera dell’Agricoltura, non è solo occasione di business, ma anche opportunità di costruire relazioni e nuovi progetti. Accanto ai partner storici di Lancianofiera, dai soci Regione, Comuni e Bper Banca, continuano le collaborazioni con le associazioni di agricoltori come Cia e Coldiretti, e si gettano le basi per nuove cooperazioni. Come quella con Ais Abruzzo, con l’Unione Italiana Vini che da Lanciano presenterà le sue attività ed annuncerà Enovitis in campo che farà tappa in Abruzzo prima volta a giugno. Tra le collaborazioni anche quella con Umbriafiere (che promuove Agriumbria), con i Borghi Ospitali e con la Rete nazionale dei Distretti biologici e il Distretto biologico le Verdi Valli Teatine.

Via le tessere espositori

Per favorire servizi più efficienti agli espositori, che potranno contare su spazi più ampi e accoglienti e su una rete wi-fi dedicata riservata, sarà utilizzato un apposito braccialetto identificativo che consentirà loro di entrare, uscire e muoversi liberamente all’interno dei padiglioni. Lo strumento immediato e visibile offre anche una serie di vantaggi in termini di sicurezza e praticità. 

Collegamenti con servizio di bus navetta gratuito

In tema di mobilità, saranno assicurati servizi gratuiti di bus navetta che permetteranno di raggiungere comodamente e senza problemi il Polo fieristico con collegamenti dal Quartiere Santa Rita. 

Resta immutato il costo del biglietto di ingresso

Biglietto d’ingresso € 11,50 (con salta fila, se acquistato online) e € 10,00 al botteghino. 

Tra le novità, le riduzioni per gruppi autorizzati di minimo 25 persone (€ 8,50) e per i visitatori tra gli 11 e i 18 anni, per gli studenti universitari e per le forze armate e dell’ordine (€ 5,00)

Ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni e per le persone con disabilità con un solo accompagnatore.

Networking e progetti di promozione e sviluppo in rete

Per favorire una migliore fruizione da parte dell’utenza ed alimentare la conoscenza e la crescita del brand, con relativi contenuti, sono online anche il nuovo sito dedicato e la nuova pagina social alla Fiera dell’Agricoltura di Lanciano. Si tratta dei primi passi di un progetto di sviluppo in rete, attraverso campagne Google Ads per pianificare campagne di advertising e presenza sistematica sui social, di cui cominciamo a raccogliere i frutti. Complessivamente nei primi due mesi del 2025, attraverso le ADS, i contenuti della fiera hanno raggiunto 4.750.000 persone ed hanno generato 8459 clic sui post e 11718 interazioni.

In crescita anche le visite su Facebook e Instagram in media del 98% rispetto al 2024.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione con il presidente Ombretta Mercurio: il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, la Responsabile territoriale retail Abruzzo Bper Banca Adele D’Atri, per il CdA di Lancianofiera Alberto Paone e Simona Micoli, responsabile dell’Unione Italiana Vini.

 

 

 

 

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